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BACK TO DREAM!

Le donne, i cavalier, l’arme e gli amori.

Contenuti, stili e linguaggi del cinema italiano ieri ed oggi

Una rassegna/festival di Cinema italiano a Sora

Il calo degli spettatori al cinema rappresenta un aspetto non secondario della tendenza al degrado culturale che oggi incide negativamente sulla qualità del vivere sociale.

Per invertire questa tendenza è essenziale recuperare all’interesse per il cinema le giovani generazioni che da un lato sono gli utenti potenziali futuri del cinema e, dall’altro, soffrono più di altri strati sociali le carenze della cultura e la mancanza di valori e di senso.

I giovani, pur vivendo immersi nel mondo dei media audiovisivi, sono esposti senza mediazioni adeguate delle istituzioni culturali e formative ad un dilagare di immagini di mero consumo.

Ciò contribuisce al disagio della condizione giovanile, perché il cinema, tra le forme d’arte, è quella più vicina al sogno che “guarda in avanti”, che spinge dal “già raggiunto al non ancora”. Per cui se il cinema perde la sua forza creativa, per diventare soltanto una merce, noi tutti perdiamo un’importante energia trasformatrice, ed in particolare i giovani, perché una società senza sogni è anche povera di futuro.

Questa situazione crea un circolo vizioso difficile da interrompere, perché abbassa progressivamente il livello del gusto estetico, culturale ed artistico e ostacola le attività di promozione della cultura cinematografica ed audiovisiva di qualità adeguata.

Gillo Pontecorvo, affrontando questo problema negli anni della sua direzione della Mostra del Cinema di Venezia, comprese che bisognava “sviluppare la conoscenza e l’amore per il cinema” nei giovani coinvolgendoli creativamente e attivamente nel Festival, consentendo loro di premiare i film, di incontrare gli autori e i protagonisti, di pubblicare un “daily”, e creando un mix tra cinema “main stream” e cinema d’arte e tra cinema ed altri linguaggi artistici, innanzitutto la musica. E a questo fine ha fondato, con Massimo Calanca e Giuliana Montesanto, l’Associazione  CinemAvvenire. Ciò ha invertito la tendenza al calo delle presenze giovanili alla Mostra di Venezia, tanto che oggi le file per le tante sale del festival sono zeppe di giovani e la loro presenza cresce sempre più.

Nella cittadina di Sora si è avviata da qualche anno una iniziativa fondata su una analoga filosofia, che ha ottenuto importanti risultati.

Sora, città natale di Vittorio De Sica, dal 2013 non ha più un cinema. Da questa amara considerazione, i DreamWarriors del Liceo Scientifico” Leonardo da Vinci” di Sora, impegnati nel percorso di cittadinanza attiva “A Scuola di OpenCoesione”, nell’anno scolastico 2015/2016, con il progetto #CINEVOLUTION scuotono la cittadinanza e le istituzioni promuovendo iniziative che pongano il cinema al centro dell’offerta culturale della città.

Il sogno degli studenti della IV F, guidati dalle professoresse Angela Bianchi e Anna Di Paolo, è riportare la magia del cinema a Sora proponendo numerose azioni di promozione cinematografica nel territorio e coinvolgendo la cittadinanza in questa “battaglia” attraverso sito web, pagina FacebooK, Instagram, Blog, web radio con Spreaker, articoli su giornali cartacei e online, incontri con le istituzioni e con l’evento finale BACK TO DREAM! 

L’estate scorsa hanno promosso “Cinema sotto le stelle” nell’ambito del Sora Festival in cui Massimo Wertmuller ha riconosciuto il ruolo della prof.ssa Angela Bianchi e del Liceo Scientifico nella promozione della cultura cinematografica in città. Il loro lungo percorso, fatto di corsi di cinema a scuola, di proiezioni aperte alla cittadinanza, di ricerche sul pubblico cinematografico e tante altre iniziative, li ha portati ad essere premiati dal MIUR tra le dieci scuole migliori d’Italia.

Fondamentale per il loro successo è stato il supporto dell’Accademia del Cinema Italiano-Premi David di Donatello. E’ stata la straordinaria generosità di questa prestigiosa Accademia a mettere le ali al sogno dei DreamWarriors.

È da queste preziose sinergie  che nasce il progetto di questo “Festival” che mette a confronto contenuti, stili e linguaggi del cinema italiano di ieri e di oggi, con l’obiettivo principale far riscoprire la bellezza del cinema in una terra che ha dato i natali ad illustri artisti che hanno fatto grande quest’arte.

Il cinema italiano di ieri e di oggi sarà scoperto attraverso quelle tematiche che sono più care ai giovani e che loro stessi hanno scelto attraverso una vasta inchiesta: eroi, antieroi e supereroi, amore, velocità, amicizia, ma anche conflitti sociali, guerra, emarginazione. La visione dei film e delle sequenze, almeno due per ogni tematica, uno per il cinema italiano di ieri e uno per il cinema di oggi, sarà accompagnata da un incontro con il regista o un attore che aiutino i giovani ed il pubblico ad appassionarsi. Sono stati inoltre organizzati laboratori e workshops incentrati sull’evoluzione dell’industria audiovisiva e sull’approccio del pubblico giovane alle nuove tendenze e tecnologie; e In particolare laboratori di riprese e montaggio (tenuti da Guiso Massimo Calanca) finalizzati alla realizzazione di documentari e cortometraggi utilizzando le camere digitali DSLR, che consentono di ottenere filmati ad alta definizione con costi ridotti.

Un festival che coinvolga tutti, giovani e non, perché ognuno possa riconoscersi nel cinema di ieri o di oggi. Un momento di confronto prezioso tra generazioni perché imparino a conoscersi meglio trovandosi insieme davanti a un film. È anche così che il cinema si dimostra un’arte grande che, come diceva il grande regista Gillo Pontecorvo, ci insegna “a capire la vita per viverla meglio”.

Massimo Calanca e Angela Bianchi (Direttori artistici)

 

 

 

 

 

 

 

 

 Il programma

Venerdì 9 giugno Veloce come il vento di Matteo Rovere

Il sorpasso (sequenza) di Dino Risi

Sabato 10 Giugno Smetto quando voglio 2 – Masterclass di Sydney Sibilia

La grande guerra (sequenza) di Mario Monicelli

Domenica 11 giugno Fiore di Claudio Giovannesi

Ieri, oggi, domani (sequenza) di Vittorio De Sica

Lunedì 12 giugno Matrimonio all’italiana di Vittorio De Sica 

Martedì 13 giugno Diaz, non pulire questo sangue di Daniele Vicari

I sovversivi (sequenza) di Paolo e Vittorio Taviani

Mercoledì 14 giugno L’industriale di Giuliano Montaldo

La notte di San Lorenzo di Paolo e Vittorio Taviani

Giovedì 15 giugno C’eravamo tanto amati di Ettore Scola

In arte Nino (sequenza) di Luca Manfredi

Venerdì 16 giugno La pazza gioia di Paolo Virzì

La ciociara (sequenza) di Vittorio De Sica

Le proiezioni si svolgeranno nel Chiostro del Museo Civico (Piazza S. Francesco) alle ore 21

Ingresso libero

Parteciperanno:

Edoardo Leo e Stefano Fresi (sabato 10 giugno ore 21:00)

Valerio Mastandrea (domenica 11 giugno ore 18:00)

Daniele Vicari (martedì 13 giugno ore 21:00)

Giuliano Montaldo (giovedì 1 giugno ore 16:30)

Luca Manfredi (giovedì 15 giugno ore 21:00)

Famiglia De Sica (lunedì 12 giugno ore 21:00)

Testimonianze di: Matteo Rovere, Matilda De Angelis, Valentina Carnelutti, Paolo Taviani, Paolo Virzì.

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