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Si svolgerà sabato 24 febbraio 2018, nella sede della Scuola di Art-Counseling di CinemAvvenire in Via Tripolitania 57 (Metro Libia), il quarto laboratorio ArteVita sul tema: "Dal Narcisismo (Io), alla Relazione (Io-Tu), alla Coralità (Noi)Decido di agire per creare Bellezza insieme agli altri, per me, per gli altri e per la vita." Come uscire dal dubbio di Amleto: rinuncio all'illusione narcisistica di essere il fallo della madre; rinuncio alla fedeltà al padre senza libertà; o rinuncio ad essere soggetto attivo del mio desiderio? 

Il laboratorio è dedicato alle persone interessate a migliorare la propria vita e le proprie relazioni e ad aiutare se stesse e gli altri, oltre che agli allievi, ai diplomati, agli psicologi, ai counselor di altra formazione e ad operatori sociali di comunità.

I laboratori ArteVita sono incontri in cui si affrontano in gruppo i temi esistenziali più significativi per le persone e per la società, attraverso il cinema, i linguaggi artistici, gli strumenti e le metodologie del counseling, il dialogo e la creatività corale.

L'incontro si svolgerà dalle 9 alle 19, e sarà diviso in due parti.

Ore 9,00 – 11,00: visione del film Nel bel mezzo di un gelido inverno di Kenneth Branagh. 

Ore 11,15 - 13,30: dibattito e confronto corale in chiave esistenziale, con esercizi e momenti laboratoriali di gruppo.

Saranno affrontati i principali aspetti che riguardano questo tema:

Il bisogno avido di riconoscimento da parte degli altri e la centratura sul nostro valore e sul nostro progetto; il dolore esistenziale, il vittimismo e il dolore trasformativo e creativo del progetto corale; la vita senza senso e l’essere in relazione per dare un senso alla vita; l’onnipotenza, l’idealizzazione e il potere reale; il riconoscimento dei limiti e delle potenzialità nostre e degli altri; simbiosi e coralità; identificazione, individuazione e identità; il rapporto dialogico tra spettatore ed opera d’arte; la vita come opera d’arte.

I conduttori dei lavori del mattino saranno: Massimo Calanca e Giuliana Montesanto, direttore didattico e direttrice scientifica della Scuola.

Ore 13,30: pausa

Ore 15,00 – 19,00Corso di counseling individuale. Conduttrice: Maria Rita Capoccetti.

Il laboratorio è valido anche per l'aggiornamento e la formazione permanente dei diplomati della nostra come di altre scuole della FAIP Counseling e di altre associazioni. Saranno riconosciuti 8 crediti formativi validi per la Scuola di Art-Counseling di CinemAvvenire. Sarà rilasciato un attestato a chi ne farà richiesta.

Il laboratorio si svolgerà solo con un minimo di 8 iscritti. La prenotazione va effettuata entro giovedì 22 febbraio. Informazioni e prenotazioniQuesto indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. -Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

“I condizionamenti esterni ed interni e l’arte di amare se stessi, l’Altro e di essere amati nella libertà”

Viaggio dall’ingenuità, dall’orgoglio e dalla illusione narcisistica, da Eco vittima di Narciso alla decisione di nascere come persona.

si svolgerà sabato 20 gennaio 2018, nella sede della Scuola di Art-Counseling di CinemAvvenire in Via Tripolitania 57 (Metro Libia), il terzo laboratorio ArteVita sul tema:"I condizionamenti esterni ed interni e l'arte di amare se stessi, l'Altro e di essere amati nella libertà. Viaggio dall'ingenuità, dall'orgoglio e dalla illusione narcisistica, da Eco vittima di Narciso, alla decisione di nascere come Persona."

Il laboratorio è dedicato alle persone interessate a migliorare la propria vita e le proprie relazioni e ad aiutare se stesse e gli altri, oltre che agli allievi, ai diplomati, agli psicologi, ai counselor di altra formazione e ad operatori sociali di comunità.

I laboratori ArteVita sono incontri in cui si affrontano in gruppo i temi esistenziali più significativi per le persone e per la società, attraverso il cinema, i linguaggi artistici, gli strumenti e le metodologie del counseling, il dialogo e la creatività corale.

L'incontro si svolgerà dalle 9 alle 19, e sarà diviso in due parti.

Ore 9,00 – 11,20: visione del film “Ritratto di signora” di Jane Campion, con Nicole Kidman e John Malkovich, tratto liberamente dal romanzo omonimo di Henry James. (Vedi il trailer del film)

Ore 11,30 - 14,00: dibattito e confronto corale in chiave esistenziale, con esercizi e momenti laboratoriali di gruppo.

Saranno affrontati i principali aspetti che riguardano questo tema:

bisogno e desiderio, il veleno dell’invidia, l’avidità e la menzogna esistenziale, la seduzione negativa e la manipolazione, il labirinto della madre divorante, la pretesa, l’ira e la violenza, la volontà omicida e suicida (odio rimosso), l’estetismo sterile e la pienezza della bellezza, la vita come furto e la vita come dono, la responsabilità e la consapevolezza della propria colpa, la vera umiltà e la vera saggezza.

I conduttori dei lavori del mattino saranno: Massimo Calanca e Giuliana Montesanto, direttore didattico e direttrice scientifica della Scuola.

Ore 13,30: pausa

Ore 15,00 – 19,00Corso di counseling individuale. Conduttrice: Maria Rita Capoccetti.

Il laboratorio è valido anche per l'aggiornamento e la formazione permanente dei diplomati della nostra come di altre scuole della FAIP Counseling e di altre associazioni. Saranno riconosciuti 8 crediti formativi validi per la Scuola di Art-Counseling di CinemAvvenire e per la FAIP Counseling. Sarà rilasciato un attestato a chi ne farà richiesta.

Il laboratorio si svolgerà solo con un minimo di 8 iscritti. La prenotazione va effettuata entro giovedì 18 gennaio. Informazioni e prenotazioniQuesto indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. -Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Si svolgerà sabato 18 novembre il 2° laboratorio ArteVita nella sede della Scuola di Art Counseling in Vias Tripolitania 57 a Roma. Il titolo è "Quanto conta nella nostra vita uno smartphone? Un altro aspetto del narcisismo di oggi".

Il laboratorio è dedicato agli allievi, ai diplomati, agli psicologi, ai counselor di altra formazione, ad operatori sociali e di comunità e alle persone interessate ad aiutare se stesse e gli altri a migliorare la propria vita.

L'incontro inizierà alle 9 con la proeizione del film "Perfetti sconosciuti", di Paolo Genovese. Proseguirà poi, fino alle ore 13,30, con un dibattito ed un confronto corale in chiave esistenziale e con esercizi di laboratorio di gruppo.

Gli smartphone, strumenti di comunicazione e di informazioni importanti nella vita di tutti i giorni, accorciano straordinariamente le distanze e sono una grande opportunità per la vita sociale. Diventano però, se vengono utilizzati senza consapevolezza e senso del limite, un modo illusorio di riempire i vuoti, di stare in contatto continuo con l’altro e di controllarlo, rafforzando la pretesa della presenza perpetua. Ci privano dell’esperienza dell’assenza, che è necessaria alla parola, al pensiero e alla creatività. Da una parte aumentano la capacità di registrare fatti, emozioni, eventi, ma diventano anche sostituti dell’anima, banalizzando, snaturando e strumentalizzando i nostri ricordi e i nostri segreti, un prezioso elemento della nostra identità. La velocità di comunicazione nella vita individuale e collettiva sempre più diventa un continuo passaggio all’atto, incentiva l’impulsività senza mediazione e aumenta la violenza. I like, i selfie e lo scambio continuo di immagini di ogni tipo sono spesso espressione di relazioni superficiali, di paura di rapporti duraturi. La ricerca di apprezzamento senza meriti (i like) e di presenzialismo senza motivo (i selfie) alimentano il narcisismo patologico del nostro tempo.

L'incontro sarà condotto da Massimo Calanca e Giuliana Montesanto.

Nel pomeriggio, dalle ore 15 alle 19, Maria Rita Capoccetti svolgerà una lezione del corso di counseling individuale.

Il laboratorio è valido anche per l’aggiornamento e la formazione permanente dei diplomati della nostra come di altre scuole della FAIP Counseling e di altre associazioni. Saranno riconosciuti 8 crediti formativi validi per la Scuola di Art-Counseling di CinemAvvenire e per la FAIP Counseling. Attestato su richiesta.

N.B. Il laboratorio si svolgerà solo con un minimo di 8 iscritti. Prenotazione entro giovedì 16 novembre

Info e prenotazioni:  335.6137864 – 335.8222962 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Sabato 11 e domenica 12 novembre 2017 si terrà nel Casale Doria Pamphilj in Via Onorato Occioni 12 ad Aranova (Fiumicino), (a pochi minuti dal Borgo di Tragliata dover da più di dieci anni si svolgono i week end di arte esistenziale), un nuovo week end dal titolo "In viaggio verso il nuovo maschile".

I lavori saranno introdotti dalla visione del film "Il padre d'Italia", di Fabio Mollo, e proseguiranno con un dibattito corale sul tema, giochi creativi e laboratori di arte esistenziale sia la sera del sabato che la domenica. (Leggi l'articolo sul film in questo sito: L\'Art-Counselor consiglia: Il padre d\'Italia). (Vedi anche il trailer del film)

I week end di Arte Esistenziale si propongono come momenti di in contro in cui creare un campo di energia corale trasformativa, per favorire lo sviluppo della Persona, attraverso i linguaggi artistici ed il metodo creativo-artistico applicato alla vita e secondo i principi ed i valori dell’Antropologia Personalistica Esistenziale. (Per saperne di più, clicca qui)

 

Chi è il maschio contemporaneo?

Privato del ruolo di un tempo sul piano professionale, sessuale e sociale e delle sue certezze, oggi l’uomo ha smarrito la propria identità. La crisi del genere maschile, che si manifesta nei giovani come nella paternità, non è solo una conseguenza dell’emancipazione femminile ma forse è il segnale di un profondo cambiamento del genere Uomo.

Se la conquista dell’identità maschile è stato il frutto evolutivo di una decisione che ha trasformato l’ominide poligamo in uno dei pilastri della coppia e della famiglia insieme alla donna, indispensabile per dare un futuro alla specie umana, la crisi della natalità nel mondo occidentale rende quel ruolo dell’uomo non più funzionale e indispensabile. Di fronte a ciò le reazioni sono le più diverse: dal tentativo di riaffermare con forza i ruoli tradizionali, al vittimismo, alla chiusura in se stessi, alla regressione, alla fuga dalle responsabilità, alla violenza.

Tale perdita di identità ha portato all’uomo però anche la novità positiva di incontrare e vivere fragilità ed emozioni prima riservate alle donne e a lui negate.

L’attuale silenzio del maschile perciò è segno di problemi e di confusione ma anche di nuove possibilità. In particolare quella di sviluppare, al proprio interno, un dialogo fra le caratteristiche e le qualità maschili e femminili, fra razionalità ed emotività, alla ricerca di un nuovo equilibrio attraverso una continua integrazione.

È sulla via di questo dialogo che può costruirsi la nuova identità maschile. Ma questo dialogo e questa ricerca non sono indolori. E questa integrazione non vuol dire mancanza di limiti.

È un vero e proprio viaggio sia interno che esterno. Richiede innanzitutto di affrontare i nodi non risolti della storia personale, anche quelli più dolorosi. Richiede inoltre di fare i conti con i limiti e le opportunità che la relazione con l’Altro ci presenta nella ricerca e nella affermazione di nuovi valori e di una nuova forma di assunzione della responsabilità.

Questa è la via che noi suggeriamo per trovare la nuova identità maschile, che è necessaria all’uomo, alla donna e alla società per darci un futuro.

Il programma

Sabato 11

Ore 14,30 – iscrizione al laboratorio;

Ore 15 – proiezione del film

Paolo è un giovane uomo in crisi. Taciturno e introverso si è rinchiuso in un suo piccolo mondo, al riparo dalle sorprese della vita e dai suoi stessi sogni. È uscito da una relazione di otto anni perché il suo compagno chiede maggiore stabilità e vuole una famiglia e dei figli.

Ma, proprio quando va alla ricerca di Mario per convincerlo a tornare, incontra Mia in un locale notturno.

Mia, una giovane donna allo sbando, che insegue improbabili illusioni di un mondo senza confini e senza regole, ha un malore, sviene ai piedi di Paolo…. e i loro destini si intrecciano.

Mia è incinta ma sembra non sapere cosa fare di sé né tantomeno della bambina che aspetta.

Paolo, senza rendersene conto, si trova a prendersi cura di questa ragazza sconclusionata e, pur opponendo qualche blanda resistenza, decide di accompagnarla in ogni nuova tappa alla ricerca del fantomatico padre della bimba.

Da Torino fino all’estremo sud della Calabria inizia un viaggio dell’anima attraverso l’Italia di oggi, alla ricerca di se stessi e di un passato finora non affrontato e risolto.

Paolo ha alle sue spalle una storia di abbandono in orfanotrofio, Mia è fuggita da una famiglia dominata dal potere materno e dal silenzio del padre. Riattraversando queste storie speculari i due giovani s’interrogano profondamente su se stessi “per esplorarsi e capire cosa vuol dire essere adulti, diventare genitori e costruire un futuro”.

In questo percorso insieme, dal buio alla luce, dal freddo al caldo, dalle montagne al mare, ritornano anche un po’ bambini giocando a interpretare ruoli prima anche nascosti e rifiutati fino a immedesimarsi nella rappresentazione di una coppia quasi tradizionale.

Entrambi in questo processo si trasformano. Provano per la prima volta ad aprirsi all’intimità, alla tenerezza, all’autenticità delle loro luci ed ombre, al coraggio della loro verità profonda, all’amore.

Mia, pur riprendendo la sua abituale modalità di fuga, tuttavia questa volta salva il proprio femminile attraverso sua figlia e dona a Paolo la possibilità di scegliere di diventare padre.

Paolo in questo percorso affronta ogni volta le sue paure, ripara la ferita del passato e si apre al futuro accogliendo questo dono della vita e prendendosene cura.

Si assume una nuova responsabilità da cui prima era fuggito e trasforma creativamente in gioia il dolore della ferita che il femminile materno gli aveva procurato.

Le parole che Paolo rivolge alla piccola Italia rompono il silenzio dell’uomo di oggi grazie all’accettazione della paura di emozioni e sentimenti, e sono un messaggio di un nuovo maschile, di speranza e di cambiamento per il futuro di tutti noi.

Ore 18,00, dibattito antropologico;

ore 20,30, cena;

ore 22-23, gioco di gruppo: “Spogliate a te e viesteme a me”. Divertiamoci a scambiarci pezzi di identità.

Domenica 12

Ore 9,30 – inizio dei lavori;

Tema del giorno

Per un cambiamento profondo dell’identità di genere 

Prima tappa:

Il maschio “Dominus mundi”. Ovvero, l’uomo che schiaccia la donna

Seconda tappa:

“Come tu mi vuoi”. Ovvero, il maschio che compiace la donna

Terza tappa:

“La cicatrice diventa poesia”. Ovvero, la leggenda del filo d’oro.

Ore 13,30 – pranzo, Ore 15,30 – comunicazione corale dei vissuti del week end, Ore 17,30 – conclusione.

Conduttori

Massimo Calanca, psicologo, psicoterapeuta, antropologo esistenziale, art-counselor, esperto di cinema

Luciana Margani, psicologa, sophianalista, antropologa esistenziale, insegnante di yoga

Giuliana Montesanto, psicologa, psicoterapeuta, antropologa esistenziale, art-counselor, esperta di cinema.

I week end sono residenziali per consentire la partecipazione di tutti alla creazione di un sogno comune di due giorni insieme, in cui sono preziose le energie ed i vissuti di tutti nei vari momenti del percorso, compresi quelli serali ed eventualmente quelli onirici della notte.

Saranno riconosciuti 12 crediti formativi per i Counselor diplomati e in formazione

Per informazioni e iscrizioni:

Massimo Calanca, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.; Luciana Margani, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.; Giuliana Montesanto, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

http://www.casaledoriapamphilj.it/

Che cosa è l'arte esistenziale? Vedi il filmato.

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