facebook gooplus twitter youtube pinterest

testata-interna

Si terrà sabato 14 e domenica 15 aprile 2018 nel Borgo di Tragliata un week end di arte esistenziale, nel quale proseguiremo la nostra riflessione corale sulla crisi dell'uomo contemporaneo.

Il titolo dell'incontro è: "La discesa agli inferi dell'uomo contemporaneo. Il coraggio di spogliarsi della vecchia identità".

I lavori saranno introdotti dalla visione del film "Gli equilibristi", di Ivano De Matteo, con Valerio Mastandrea e Barbora Bobulova.

In quale girone infernale deve scendere l’uomo per abbandonare i vecchi miti e ritrovarsi?

Un passaggio necessario è frantumare l’immagine narcisistica di sé in cui si è specchiato e riconosciuto per tanto tempo. Da quei frammenti d’immagine può nascere la possibilità di cogliere nuovi punti di vista e conoscere inedite parti di sé.

Il primo stereotipo da infrangere è quello della sessualità, che ha posseduto l’uomo facendone un “performer seriale” privo di empatia e di anima.

Altre immagini stereotipate che hanno caratterizzato l’uomo e stanno andando in pezzi sono l’obbligo del successo, della sicurezza, del potere economico, del controllo dell’emotività, della prestanza fisica, dell’intraprendenza verso le donne, del coraggio e della forza ad ogni costo.

Nella società moderna è venuto meno anche il vecchio ruolo del padre pilastro della famiglia, che assicurava un’organizzazione e una chiara distribuzione di compiti all’interno del nucleo familiare.

Tutti questi ruoli e questi miti, che hanno sostenuto l’immagine maschile e hanno avuto – nel bene e nel male – una funzione importante nella storia, hanno anche alienato l’uomo da se stesso e dalla sua identità più autentica e profonda.

Perdere tutto questo costa un grande dolore, che l’uomo non può fare a meno di attraversare se vuole incontrare se stesso. E l’incontro autentico con se stesso genera anche la possibilità, finalmente, di un nuovo e diverso incontro con il femminile.

La crisi della società e della cultura che oggi stiamo attraversando, insieme alle difficoltà, al dolore e ai drammi che comporta, fa da cornice e anche da acceleratore di questi processi trasformativi che portano a perdersi per ritrovarsi, a cadere per rialzarsi, a fallire per trasformarsi…. a morire per rinascere.

A questo primo avviso seguirà un articolo più dettagliato con la lettura del film in chiave esistenziale e il programma dei laboratori creativi.

Per informazioni e prenotazioni:  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Si svolgerà sabato 24 febbraio 2018, nella sede della Scuola di Art-Counseling di CinemAvvenire in Via Tripolitania 57 (Metro Libia), il quarto laboratorio ArteVita sul tema: "Dal Narcisismo (Io), alla Relazione (Io-Tu), alla Coralità (Noi)Decido di agire per creare Bellezza insieme agli altri, per me, per gli altri e per la vita." Come uscire dal dubbio di Amleto: rinuncio all'illusione narcisistica di essere il fallo della madre; rinuncio alla fedeltà al padre senza libertà; o rinuncio ad essere soggetto attivo del mio desiderio? 

Il laboratorio è dedicato alle persone interessate a migliorare la propria vita e le proprie relazioni e ad aiutare se stesse e gli altri, oltre che agli allievi, ai diplomati, agli psicologi, ai counselor di altra formazione e ad operatori sociali di comunità.

I laboratori ArteVita sono incontri in cui si affrontano in gruppo i temi esistenziali più significativi per le persone e per la società, attraverso il cinema, i linguaggi artistici, gli strumenti e le metodologie del counseling, il dialogo e la creatività corale.

L'incontro si svolgerà dalle 9 alle 19, e sarà diviso in due parti.

Ore 9,00 – 11,00: visione del film Nel bel mezzo di un gelido inverno di Kenneth Branagh. 

Ore 11,15 - 13,30: dibattito e confronto corale in chiave esistenziale, con esercizi e momenti laboratoriali di gruppo.

Saranno affrontati i principali aspetti che riguardano questo tema:

Il bisogno avido di riconoscimento da parte degli altri e la centratura sul nostro valore e sul nostro progetto; il dolore esistenziale, il vittimismo e il dolore trasformativo e creativo del progetto corale; la vita senza senso e l’essere in relazione per dare un senso alla vita; l’onnipotenza, l’idealizzazione e il potere reale; il riconoscimento dei limiti e delle potenzialità nostre e degli altri; simbiosi e coralità; identificazione, individuazione e identità; il rapporto dialogico tra spettatore ed opera d’arte; la vita come opera d’arte.

I conduttori dei lavori del mattino saranno: Massimo Calanca e Giuliana Montesanto, direttore didattico e direttrice scientifica della Scuola.

Ore 13,30: pausa

Ore 15,00 – 19,00Corso di counseling individuale. Conduttrice: Maria Rita Capoccetti.

Il laboratorio è valido anche per l'aggiornamento e la formazione permanente dei diplomati della nostra come di altre scuole della FAIP Counseling e di altre associazioni. Saranno riconosciuti 8 crediti formativi validi per la Scuola di Art-Counseling di CinemAvvenire. Sarà rilasciato un attestato a chi ne farà richiesta.

Il laboratorio si svolgerà solo con un minimo di 8 iscritti. La prenotazione va effettuata entro giovedì 22 febbraio. Informazioni e prenotazioniQuesto indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. -Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

“I condizionamenti esterni ed interni e l’arte di amare se stessi, l’Altro e di essere amati nella libertà”

Viaggio dall’ingenuità, dall’orgoglio e dalla illusione narcisistica, da Eco vittima di Narciso alla decisione di nascere come persona.

si svolgerà sabato 20 gennaio 2018, nella sede della Scuola di Art-Counseling di CinemAvvenire in Via Tripolitania 57 (Metro Libia), il terzo laboratorio ArteVita sul tema:"I condizionamenti esterni ed interni e l'arte di amare se stessi, l'Altro e di essere amati nella libertà. Viaggio dall'ingenuità, dall'orgoglio e dalla illusione narcisistica, da Eco vittima di Narciso, alla decisione di nascere come Persona."

Il laboratorio è dedicato alle persone interessate a migliorare la propria vita e le proprie relazioni e ad aiutare se stesse e gli altri, oltre che agli allievi, ai diplomati, agli psicologi, ai counselor di altra formazione e ad operatori sociali di comunità.

I laboratori ArteVita sono incontri in cui si affrontano in gruppo i temi esistenziali più significativi per le persone e per la società, attraverso il cinema, i linguaggi artistici, gli strumenti e le metodologie del counseling, il dialogo e la creatività corale.

L'incontro si svolgerà dalle 9 alle 19, e sarà diviso in due parti.

Ore 9,00 – 11,20: visione del film “Ritratto di signora” di Jane Campion, con Nicole Kidman e John Malkovich, tratto liberamente dal romanzo omonimo di Henry James. (Vedi il trailer del film)

Ore 11,30 - 14,00: dibattito e confronto corale in chiave esistenziale, con esercizi e momenti laboratoriali di gruppo.

Saranno affrontati i principali aspetti che riguardano questo tema:

bisogno e desiderio, il veleno dell’invidia, l’avidità e la menzogna esistenziale, la seduzione negativa e la manipolazione, il labirinto della madre divorante, la pretesa, l’ira e la violenza, la volontà omicida e suicida (odio rimosso), l’estetismo sterile e la pienezza della bellezza, la vita come furto e la vita come dono, la responsabilità e la consapevolezza della propria colpa, la vera umiltà e la vera saggezza.

I conduttori dei lavori del mattino saranno: Massimo Calanca e Giuliana Montesanto, direttore didattico e direttrice scientifica della Scuola.

Ore 13,30: pausa

Ore 15,00 – 19,00Corso di counseling individuale. Conduttrice: Maria Rita Capoccetti.

Il laboratorio è valido anche per l'aggiornamento e la formazione permanente dei diplomati della nostra come di altre scuole della FAIP Counseling e di altre associazioni. Saranno riconosciuti 8 crediti formativi validi per la Scuola di Art-Counseling di CinemAvvenire e per la FAIP Counseling. Sarà rilasciato un attestato a chi ne farà richiesta.

Il laboratorio si svolgerà solo con un minimo di 8 iscritti. La prenotazione va effettuata entro giovedì 18 gennaio. Informazioni e prenotazioniQuesto indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. -Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Si svolgerà sabato 18 novembre il 2° laboratorio ArteVita nella sede della Scuola di Art Counseling in Vias Tripolitania 57 a Roma. Il titolo è "Quanto conta nella nostra vita uno smartphone? Un altro aspetto del narcisismo di oggi".

Il laboratorio è dedicato agli allievi, ai diplomati, agli psicologi, ai counselor di altra formazione, ad operatori sociali e di comunità e alle persone interessate ad aiutare se stesse e gli altri a migliorare la propria vita.

L'incontro inizierà alle 9 con la proeizione del film "Perfetti sconosciuti", di Paolo Genovese. Proseguirà poi, fino alle ore 13,30, con un dibattito ed un confronto corale in chiave esistenziale e con esercizi di laboratorio di gruppo.

Gli smartphone, strumenti di comunicazione e di informazioni importanti nella vita di tutti i giorni, accorciano straordinariamente le distanze e sono una grande opportunità per la vita sociale. Diventano però, se vengono utilizzati senza consapevolezza e senso del limite, un modo illusorio di riempire i vuoti, di stare in contatto continuo con l’altro e di controllarlo, rafforzando la pretesa della presenza perpetua. Ci privano dell’esperienza dell’assenza, che è necessaria alla parola, al pensiero e alla creatività. Da una parte aumentano la capacità di registrare fatti, emozioni, eventi, ma diventano anche sostituti dell’anima, banalizzando, snaturando e strumentalizzando i nostri ricordi e i nostri segreti, un prezioso elemento della nostra identità. La velocità di comunicazione nella vita individuale e collettiva sempre più diventa un continuo passaggio all’atto, incentiva l’impulsività senza mediazione e aumenta la violenza. I like, i selfie e lo scambio continuo di immagini di ogni tipo sono spesso espressione di relazioni superficiali, di paura di rapporti duraturi. La ricerca di apprezzamento senza meriti (i like) e di presenzialismo senza motivo (i selfie) alimentano il narcisismo patologico del nostro tempo.

L'incontro sarà condotto da Massimo Calanca e Giuliana Montesanto.

Nel pomeriggio, dalle ore 15 alle 19, Maria Rita Capoccetti svolgerà una lezione del corso di counseling individuale.

Il laboratorio è valido anche per l’aggiornamento e la formazione permanente dei diplomati della nostra come di altre scuole della FAIP Counseling e di altre associazioni. Saranno riconosciuti 8 crediti formativi validi per la Scuola di Art-Counseling di CinemAvvenire e per la FAIP Counseling. Attestato su richiesta.

N.B. Il laboratorio si svolgerà solo con un minimo di 8 iscritti. Prenotazione entro giovedì 16 novembre

Info e prenotazioni:  335.6137864 – 335.8222962 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Richiedi informazioni sulla scuola