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Sabato 29 e domenica 30 novembre 2014 si svolgerà il IX week-end dell’Anno Accademico 2014 della Scuola di Art-Counseling di CinemAvvenire.
L’incontro inizierà sabato alle ore 10 con la visione del film La grande bellezza, di Paolo Sorrentino, sul tema:"L'arte di scoprire il meraviglioso e la Bellezza nell'errore, nel disagio e nel dolore."  

Il film La grande bellezza, presentato al Festival di Cannes nel 2013, ha vinto l’Oscar come miglior film straniero (non americano) 2013, il Golden Globe come miglior film straniero, il BAFTA come miglior film in lingua straniera, quattro European Film Awards, nove David di Donatello, cinque Nastri d’Argento e numerosi altri premi internazionali.
Raramente un film ha ricevuto tanti premi e, nello stesso tempo, ha suscitato pareri diversi tra gli spettatori. Il motivo sta sia nella forma, bellissima, che Sorrentino ha scelto per esprimersi, sia nel tema di fondo: il rapporto tra la vita e l’arte, tra la bruttezza di tanti aspetti dell’esistenza e la Bellezza che, sia gli artisti che tutti noi, abbiamo la responsabilità di scoprire dentro al male e al disagio di vivere e di creare a partire dalla realtà contraddittoria della vita.
 “L’arte, secondo noi, è tra le attività umane quella che più di altre contribuisce a conoscere profondamente la realtà e la vita, a comprenderle nella loro complessità e nella loro essenza, a cogliere e nello stesso tempo a creare il loro senso ed il loro significato e ad individuare e prefigurare le linee di sviluppo della storia del rapporto dell’uomo con il mondo”. (Massimo Calanca)
“Siamo una interminabile, reiterata sequenza di sbagli e imprecisioni, di errori e imperfezioni ….. se facciamo scendere il nostro sguardo onesto e limpido su tutti questi errori, possiamo anche finalmente scoprire che è proprio nello sbaglio che alloggia il meraviglioso. E questo è il compito che, secondo me, dovrebbe sempre darsi l’arte: scovare il meraviglioso nell’ errore e nel disagio”. (Paolo Sorrentino)

Alla visione del film seguirà un dibattito in chiave esistenziale.
Vi invitiamo a far partecipare altre persone che ritenete possano essere interessate al tema, al modo in cui noi lo trattiamo e eventualmente alla scuola.
Come sapete, infatti, abbiamo deciso da tempo di aprire gli incontri della scuola di Art Counseling su “Il cinema e l'arte di vivere” anche ai non iscritti alla scuola, perché siamo convinti che gli argomenti che discutiamo siano di un certo interesse per tutte le persone che vogliono migliorare la propria qualità della vita e, per quanto è possibile, il mondo e la realtà in cui viviamo.
Vi ricordiamo che il costo per partecipare all’incontro per chi non è iscritto alla scuola (visione del film e dibattito, dalle ore 10 alle 14) è di 20,00 € e che occorre essere soci ARCI- CinemAvvenire. Chi non avesse una tessera associativa in corso di validità, potrà fare direttamente la tessera 2014 al costo di € 7,00, valida per tutto l’ anno. Per chi avesse già effettuato il tesseramento basterà esibire la tessera 2014. Preghiamo chi è interessato a partecipare di prenotare presso l’associazione, possibilmente entro venerdì mattina.
È anche possibile partecipare a singoli corsi e seminari, concordando con la direzione della scuola le modalità della partecipazione. Per questo vi alleghiamo anche il programma completo del week-end. Chi è interessato può rivolgersi alla segreteria della scuola.
Vi ricordiamo i corsi previsti per il prossimo week-end:
1) Le arti-terapie, di Massimo Calanca (sabato, ore 15 - 17)
2) Laboratorio: Riprese e montaggio, di Guido Massimo Calanca (sabato, ore 17 - 19)
3) Corso di espressività corporeo - teatrale, di Olga Cappellini (Domenica, ore 9 - 11)
4) La Sophianalisi e la Sophia-Art per il counseling, di Sandro Papi (domenica, ore 11-13)
5) Laboratorio di Counseling individuale, di Maria Rita Capoccetti (domenica, ore 14 - 16).

Sabato 22 e domenica 23 novembre

Week end antropologico e di sophia art nel borgo di Tragliata

Nel mondo contemporaneo esiste una contraddizione paradossale: ad un grande e positivo sviluppo della soggettività, per cui ognuno vuole realizzare se stesso ed il proprio progetto, corrisponde il rischio dell'impossibilità della coesistenza, nella lotta di tutti contro tutti per affermarsi.

Ci vuole arte ed un progetto artistico per trovare una nuova armonia tra tante voci e bisogni diversi.

Ci vuole arte ed un progetto artistico per accettare di morire un po' al proprio Io e rinascere alla possibilità dell'incontro col Tu, per creare la dimensione del Noi.

Si tratta di un progetto artistico-corale in continuo divenire che sa accogliere momento per momento la fragilità costitutiva della condizione umana, ricercando continuamente nuovi equilibri e fragili armonie.

Ci interrogheremo su questo tema prendendo spunto dalla visione del film “Una fragile Armonia” di Yaron Zilberman

Sabato 25 e domenica 26 ottobre 2014 si svolgerà l' VIII week-end dell’Anno Accademico 2014 della Scuola di Art-Counseling di CinemAvvenire.
 
L’incontro inizierà sabato alle ore 10 con la visione del film La guerra di Mario, di Antonio Capuano, sul tema: "Un figlio adottivo o in affido porta con sé per tutta la vita la ferita primaria dell'abbandono e della perdita che ha subito. I genitori adottivi e le persone che si prendono cura di lui devono fare i conti con questo dolore e con l'aggressività che spesso comporta, senza illudersi che basta dare attenzione e amore per risolvere facilmente questo trauma di base. Il percorso sarà lungo, complesso e doloroso, fatto di successi e di sconfitte; per avere un esito positivo c'è bisogno di una sensibilità e di una capacità d'amore particolare, basata sulla rinuncia al bisogno di essere riconosciuti e soprattutto sul dono.”  
 
 
Il film narra le vicende di un affido familiare disposto dal Tribunale per i minorenni, tentando di cogliere una realtà sociale senza eludere le contraddizioni dell'intervento pubblico a favore dei minori (servizi sociali, tribunali), ma rappresentandole crudamente e dolorosamente. E soprattutto mostrando le difficoltà in termini affettivi che l’esperienza dell’affidamento e dell’adozione costringono ad affrontare. Un affresco realistico di una situazione complessa, tra affetti e giurisdizione, con una bella fotografia di Luca Bigazzi  e magistralmente interpretato da Valeria Golino e da Marco Grieco, uno straordinario bambino attore preso dalla strada, come è avvenuto nei momenti migliori del Neorealismo nel dopoguerra.
 
Alla visione del film seguirà un dibattito in chiave esistenziale.
 
Vi invitiamo a far partecipare altre persone che ritenete possano essere interessate al tema, al modo in cui noi lo trattiamo e eventualmente alla scuola.
Come sapete, infatti, abbiamo deciso da tempo di aprire gli incontri della scuola di Art Counseling su “Il cinema e l'arte di vivere” anche ai non iscritti alla scuola, perché siamo convinti che gli argomenti che discutiamo siano di un certo interesse per tutte le persone che vogliono migliorare la propria qualità della vita e, per quanto è possibile, il mondo e la realtà in cui viviamo.
 
Vi ricordiamo che il costo per partecipare all’incontro per chi non è iscritto alla scuola (visione del film e dibattito, dalle ore 10 alle 14) è di 20,00 € e che occorre essere soci ARCI- CinemAvvenire. Chi non avesse una tessera associativa in corso di validità, potrà fare direttamente la tessera 2014 al costo di € 7,00, valida per tutto l’ anno. Per chi avesse già effettuato il tesseramento basterà esibire la tessera 2014.
 
Preghiamo chi è interessato a partecipare di prenotare presso l’associazione, possibilmente entro venerdì mattina (06.44362602 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)
 
È anche possibile partecipare a singoli corsi e seminari, concordando con la direzione della scuola le modalità della partecipazione. Per questo vi alleghiamo anche il programma completo del week-end. Chi è interessato può rivolgersi alla segreteria della scuola.
 
Vi ricordiamo i corsi previsti per il prossimo week-end:
1) Le arti-terapie, di Massimo Calanca (sabato, ore 15 - 17)
2) Laboratorio "Sentire la musica". 2° incontro: il suono. Di Bruno Marinucci (sabato, ore 17 - 19)
3) Corso di espressività corporeo - teatrale, di Olga Cappellini (Domenica, ore 9 - 11)
4) Laboratorio: Dal soggetto al film, di Guido Massimo Calanca (domenica, ore 11-13)
5) Laboratorio di Counseling individuale, di Maria Rita Capoccetti (domenica, ore 14 - 16)
 
In particolare, ricordiamo il secondo incontro del nuovo laboratorio di musica tenuto dal musicista Bruno Marinucci, dedicato al suono:
"E’ un percorso rivolto a tutti per il quale non è necessario essere musicisti ne’ saper suonare uno strumento.
Molte persone percepiscono la musica come un unico blocco, senza considerare ne’ tantomeno molto spesso distinguere i singoli componenti che la vanno a generare, in realtà la musica, come accade anche per gli esseri umani è un insieme di diversi elementi.
Non si tratta solo del numero degli strumenti musicali, ma anche del tipo di ritmo, della velocità del brano, dei suoni, dei timbri, delle frequenze, della struttura, della composizione, dell’intenzione, della storia, dell’esecuzione.
Questo insieme genera ciò che complessivamente chiamiamo musica, che amiamo o odiamo perché produce su di noi effetti specifici, emozione, turbamenti, commozione e che dunque ci permette di entrare in contatto con noi stessi e persino in relazione con gli altri.
Faremo la conoscenza dei vari componenti, separandoli inizialmente cercheremo l’origine e la funzione naturale di ognuno, tramite il contatto diretto entreremo in connessione con il singolo elemento e mediante esperienze corali sarà possibile vivere ed interiorizzare lo strumento per poterlo poi ricongiungere agli altri e riconoscere ogni volta che lo incontreremo in un brano musicale.
La familiarità acquisita ci consentirà di capire a fondo una canzone, un brano strumentale, una colonna sonora, una sonorizzazione, così da coglierne meglio la forma e la funzione e per poter meglio fruire della musica anche ai fini del nostro benessere."
 
Mercoledì 24 settembre 2014, a partire dalle ore 21, a Piazza dell'Immacolata a San Lorenzo, verrà proiettato il film "QUASI AMICI" di Olivier Nakache ed Eric Toledano.
La proiezione, ad ingreso gratuito, rientra nell'ambito della manifestazione "Le Notti di San Lorenzo - Il quartiere si presenta"
Al film seguirà un dibattito sul tema “L’Io ed il Tu sono due universi differenti che possono entrare in collisione, ma che non esistono l'uno senza l'altro. Perciò solo conoscendosi e contaminandosi, possono esistere, trasformarsi ed arricchirsi reciprocamente". 

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