facebook gooplus twitter youtube pinterest

testata-interna

Si svolgerà nel borgo di Tragliata Sabato 21 e Domenica 22 Novembre 2015 un week end antropologico e di sophia-art sul tema

 

In nome della madre si inaugura la vita (Erri De Luca)

Mamma, mater, materia, matrice, madre natura, matrigna, matrimonio, matrona, madre lingua, madrina, pia madre, dura madre, madre patria, matrilineare, maternità, madre terra …..

La prima parola che pronunciamo ritorna in mille forme e sfaccettature nella nostra come in tante altre lingue svelando una radice comune.

Questo suono è profondamente evocativo non solo dell’esperienza relazionale primaria di ciascuno ma anche di una naturale aspirazione al contatto con la sorgente della vita, che trascende la dimensione particolare ed individuale per accedere ad una universale.

Senza radici non si vola e senza materia non c’è spirito. Per questo è necessario affondare le radici in quel terreno germinativo e interrogarci su quali relazioni intratteniamo con la madre storica ed interiorizzata e con l’archetipo materno, per darci la possibilità individuale e collettiva di una rinascita.

La versatilità della parola ci permette quindi di accedere ai tanti aspetti della madre per esplorarne luci ed ombre e come queste si combinano per creare nuove dimensioni di esistenza.

Ci interrogheremo su questi temi in più di un incontro, con l’aiuto di vari film , e inizieremo con:

La prima cosa bella, di Paolo Virzì

(A questo avviso seguirà una locandina più dettagliata, con la chiave di lettura del film e i laboratori di arte esistenziale)

Una nuova nascita per i week end di Tragliata

Lettera agli amici

Carissimi,

vogliamo comunicarvi alcune importanti novità che riguardano i nostri consueti week end a Tragliata.

Dopo 10 anni di fecondo lavoro comune, Sandro ha deciso di lasciare questo percorso e quindi anche noi ci siamo trovati di fronte ad una scelta importante: se e come proseguire.

Dopo aver elaborato il lutto dell’assetto del nostro gruppo, abbiamo deciso di voler proseguire e di voler cogliere questo cambiamento come un’opportunità per una nuova nascita.

Nel desiderio di trasmettervi la forza che proviene da questa nuova scelta, ci auguriamo che anche voi possiate aderire a questo nostro progetto comune con una energia rinnovata e con una scelta ancor più sentita di coralità. Pensiamo perciò che gli incontri di Tragliata debbano avere sempre più il carattere di residenzialità per consentire la partecipazione di tutti alla creazione di un sogno comune di due giorni insieme.

Riteniamo che per dare forza a questo progetto siano preziose le energie ed i vissuti di tutti, nei vari momenti del percorso, compresi quelli serali del gioco ed eventualmente quelli onirici della notte.

Ogni nuova nascita richiede di tornare alle radici, per cui, in questa occasione, esploreremo il tema della madre come matrice.

Giuliana, Luciana e Massimo

 

Un saluto a tutti da Sandro

 

Cari partecipanti ai Week-End di Tragliata,

parafrasando Forrest Gump... sono un po' stanchino..... e quindi ho deciso di fermarmi.

Il lavoro con tutti voi, attraverso un intero decennio, mi ha formato ed arricchito in modo profondo, ma ultimamente, e specialmente dopo la mia operazione, diventava via via sempre più faticoso, anche a causa dell'orografia di Tragliata. Specialmente l'ultimo, con la sala da pranzo e il luogo del lavoro così lontani, mi ha richiesto una grande fatica e mi ha spinto a prendere la decisione che vi sto comunicando.

Con tutto il cuore ringrazio ognuno di voi per il lavoro svolto insieme negli ultimi dieci anni ed in particolare ringrazio Luciana, Giuliana e Massimo con i quali ho collaborato al tentativo di creare bellezza.

Infine auguro a tutti un buon proseguimento di lavoro insieme e ad ognuno un proseguimento creativo della propria esistenza.

Sandro

 

 

 

PERCHÉ ANCORA COSÌ ALTA LA BANDIERA DELLA VIOLAZIONE DEI CORPI.

Sabato 28 Febbraio 2015

Mattino 9,30-13 (compreso coffee break)
MARIO PAPADIA (psicoterapeuta, counselor trainer, già docente e autore di "Psicologia politica del terrorismo")
Terrorismo e terrorismi: in casa propria, nella porta accanto e nel web.

MANUELA MARCHETTI (counselor trainer, sociologo professionista ANS, criminologa, vittimologa)
Corpi violati e vittimologia.
ROSSELLA RUGGERI (avvocato penalista, master in criminologia clinica)
Quanto siamo responsabili? Una riflessione su diritto, neuroscienze e società.

GIULIANA MONTESANTO (psicologa psicoterapeuta, direttrice della Scuola di Art Counseling di CinemAvvenire)
La violenza attraverso le narrazioni del grande schermo (proiezione)

 

Pomeriggio 14,00-16,00 (no break)
Mammouth group: Quale contributo del counseling per il tramonto della violenza.
Conducono: Manuela Marchetti e Rossella Ruggeri.
Supervisiona: Mario Papadia.
"Sabato 28 febbraio dedichiamo una giornata seminariale ad un tema duro e doloroso, ma purtroppo di grande attualità, forse come mai in questo nuovo secolo, dopo la seconda guerra mondiale.
Soffermarsi almeno per un giorno su questo argomento è un vitale atto di consapevolezza civile. Non possiamo chiudere gli occhi di fronte a una realtà che non è un fenomeno sociale ma un vero e proprio possibile piano inclinato su cui rischia di scivolare sia la fiducia nella convivenza nell'ambito dei rapporti familiari, amicali e – con la minaccia incombente del terrorismo – sociali".

Il seminario si svolge in Roma, via Aurelia 472, presso Casa La Salle. A 150 metri dalla fermata Cornelia della Metropolitana A, direzione Battistini. Possibile parcheggio interno.

Per la partecipazione:
Inviare una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..
Quota di partecipazione 30 euro, da versare al momento del seminario.
Si rilascia attestato di partecipazione o di formazione continua.

Sabato 20 e domenica 21 dicembre 2014 si svolgerà il X° week-end dell’Anno Accademico 2014 della Scuola di Art-Counseling di CinemAvvenire.

L'incontro inizierà sabato alle ore 10 con la visione del film Sacro GRA di Gianfranco Rosi, sul tema: "In un periodo dominato dalla velocità e dal conformismo, l'uomo rischia di perdere la propria identità e individualità "sacra", allontanandosi da se stesso e dal proprio progetto, ignorando e/o sottovalutando la propria fragilità. Rompere gli schemi e intraprendere un viaggio verso territori sconosciuti, aiuta a moltiplicare i punti di vista, a trascendere la propria vulnerabilità, a contattare il proprio Sé, a riconoscersi e a riconoscere l'altro, all'insegna dell'unione solidale, del dialogo reciproco e della comunicazione autentica."

Sacro GRA, che racconta vite difficili intorno al Grande Raccordo Anulare di Roma, ha vinto il Leone d'oro al miglior film alla 70ª Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia.

"Intorno al Grande raccordo anulare di Roma (GRA) si svolgono diverse esistenze. Un nobile piemontese decaduto che vive con la figlia in un appartamento in periferia (accanto ad un dj indiano), un pescatore d'anguille, un esperto botanico che combatte per la sopravvivenza delle palme, un paramedico con una madre affetta da demenza senile, delle prostitute transessuali, un nobile che vive in un castello affittato come set per fotoromanzi, alcuni fedeli che osservano un'eclisse al Divino Amore attribuendola alla Madonna e delle ragazze immagine di un bar" (Gabriele Niola, MYmoovies). Nell'alienante ripetizione dell'anello stradale attorno a Roma, pieno di traffico a tutte le ore, Gianfranco Rosi si interessa all'elemento umano che "abita" il territorio adiacente o frequenta quotidianamente il Raccordo Anulare, e riesce a cogliere la vita e la bellezza negli interstizi di una quotidianità povera e disagiata.

Alla visione del film seguirà un dibattito in chiave esistenziale.

Vi invitiamo a far partecipare altre persone che ritenete possano essere interessate al tema, al modo in cui noi lo trattiamo e eventualmente alla scuola.
Come sapete, infatti, abbiamo deciso da tempo di aprire gli incontri della scuola di Art Counseling su "Il cinema e l'arte di vivere" anche ai non iscritti alla scuola, perché siamo convinti che gli argomenti che discutiamo siano di un certo interesse per tutte le persone che vogliono migliorare la propria qualità della vita e, per quanto è possibile, il mondo e la realtà in cui viviamo.

Vi ricordiamo che il costo per partecipare all'incontro per chi non è iscritto alla scuola (visione del film e dibattito, dalle ore 10 alle 14) è di 20,00 € e che occorre essere soci ARCI- CinemAvvenire. Chi non avesse una tessera associativa in corso di validità, potrà fare direttamente la tessera 2015 al costo di € 7,00, valida per tutto l' anno. Per chi avesse già effettuato il tesseramento basterà esibire la tessera 2014.
Preghiamo chi è interessato a partecipare di prenotare presso l'associazione, possibilmente entro venerdì mattina.
È anche possibile partecipare a singoli corsi e seminari, concordando con la direzione della scuola le modalità della partecipazione. Per questo vi alleghiamo anche il programma completo del week-end. Chi è interessato può rivolgersi alla segreteria della scuola.

Vi ricordiamo i corsi previsti per il prossimo week-end:
1) Laboratorio dal soggetto al film , di Guido Massimo Calanca (sabato, ore 15 - 19)
3) Corso/laboratorio di espressività corporeo - teatrale, di Olga Cappellini (domenica, ore 9 - 11)
4) La Sophianalisi e la Sophia-art nel Counseling, di Sandro Papi (domenica, ore 11-13)
5) Laboratorio di Counseling individuale, di Maria Rita Capoccetti (domenica, ore 14 - 16).

 

L’arte di prendersi cura di sé e degli altri – Corso avanzato

Ha preso il via il 1° dicembre 2014 il corso avanzato per personale infermieristico e medici dell'azienda USL Roma A. Dopo il successo del corso base dell'anno scorso, cui hanno partecipato numerosi medici, psicologi, infermieri, terapisti della riabilitazione, tecnici di laboratorio ecc. e del quale si sta realizzando una pubblicazione a cura della stessa USL, su richiesta dei partecipanti è stato progettato ed avviato il corso avanzato, sullo stesso tema che riguarda il rapporto del perosnale sanitario con gli utenti ed i pazienti. Questa volta, sempre in base ad una richiesta dei partecipanti accolta con piacere dall'associazione, il corso è stato organizzato in modo da prevedere, dopo due moduli separati di due incontri ciascuno riservati al personale infermieristico e al personale medico, un terzo incontro da svolgersi congiuntamente in modo da confrontare insieme le acquisizioni delle lezioni precedenti e le modalità concrete di applicarle nell'istituzione sanitaria, in un rapporto sinergico tra medici e infermieri.

Pubblichiamo di seguito il progetto del corso.

1.    Premessa
Questo progetto rappresenta la ripresa e lo sviluppo di un ciclo di corsi di formazione realizzato l’anno scorso nell’ambito dell’Azienda USL Roma A che ha riscosso una particolare attenzione e una positiva accoglienza tra i medici ed il personale sanitario, i quali ne hanno richiesta la reiterazione, l’ampliamento e l’approfondimento. Inoltre, c’è stata la richiesta di avere momenti comuni tra personale medico, personale infermieristico e altri operatori della sanità.
Il motivo di tale successo sta, a detta dei partecipanti e a parer nostro, nella crescente esigenza di un rapporto tra il personale sanitario al proprio interno e con gli utenti basato su una capacità di prendersi cura sia di se stessi che degli altri e sull’affermarsi di un rapporto tra persone.
Questi obiettivi sono pienamente in sintonia con le politiche di empowerment, che da tempo si dimostrano un efficace strumento per migliorare l’efficacia delle organizzazioni sanitarie e, in particolare, la qualità della vita delle persone in esse operanti e coinvolte, sia operatori che utenti.
Secondo l’Agenas, l’empowerment costituisce uno strumento e al tempo stesso un fine della promozione della salute. Esso risponde alla necessità di creare nuove condizioni di lavoro affinché i lavoratori occupino una posizione centrale e acquisiscano “potere” e competenze per mobilitare energie, per realizzare se stessi e per rendere l’impresa sempre più competitiva.
Per il Piano Nazionale Sanitario italiano, attraverso tale processo si punta ad erogare cure efficaci ed appropriate sotto il profilo clinico ed etico e, nel contempo, garantire il massimo livello possibile di equità nell’uso delle risorse.
La formazione professionale finalizzata allo sviluppo dell’empowerment assume perciò un rilievo sempre maggiore, ma – senza trascurare gli aspetti di approfondimento delle competenze tecniche e professionali - è necessario svilupparne in particolar modo le potenzialità relative al miglioramento dell’equilibrio psicologico e del rapporto con se stessi da parte del personale sanitario e alla crescita delle sue capacità relazionali con gli altri e con gli utenti della sanità.
La proposta formativa che presentiamo si ispira a queste considerazioni, mirando a sviluppare le quattro dimensioni dell’empowerment: innanzitutto quella personale e quella interpersonale (che riguardano l’empowerment psicologico dei lavoratori, come singoli e come gruppo); in secondo luogo quella micro-ambientale e organizzativa (che riguarda l’empowerment finalizzato a migliorare l’efficacia dell’organizzazione sanitaria nel raggiungere i propri scopi); ed infine, anche se più sullo sfondo, quella macro-ambientale o sociopolitica (che riguarda l’empowerment finalizzato a migliorare la qualità di vita in generale e le connessioni tra le organizzazioni e le agenzie presenti nella comunità e sul territorio).

2.    Progetto
I.    Destinatari (attraverso moduli sia differenziati che unificati)
A.   Personale infermieristico, assistenti sociali, terapisti della riabilitazione, ecc.
B.   Personale medico e psicologi.
II.    Obiettivi
Il progetto di propone 4 obiettivi di fondo:
I.    Migliorare l’empowerment personale dei singoli operatori, cioè l’autostima, la convinzione relativa all’efficacia della propria professionalità e delle proprie capacità relazionali rispetto agli utenti;
II.    La prevenzione dello stress lavorativo, in particolare riferito al rapporto con la sofferenza;
III.    Il miglioramento delle relazioni tra personale sanitario ed utenti attraverso l’implementazione di nuove modalità e tecniche relazionali, che favoriscano un contatto umano ed empatico;
IV.    Lo sviluppo delle capacità di lavorare in gruppo, in modo collaborativi attraverso metodologie di creatività corale.


3.    Metodologia
L’offerta formativa è caratterizzata da:
I.    Lezioni teoriche frontali, sempre accompagnate da momenti laboratoriali ed esperienziali
II.    Visione e commento di sequenze filmiche particolarmente significative per incentivare il coinvolgimento emotivo e cognitivo
III.    Laboratori esperienziali sulla comunicazione e le capacità espressive
IV.    Laboratori di elaborazione e gestione delle emozioni

4.    Durata e modalità di svolgimento
Il corso è articolato in n. 5 moduli della durata di 5 ore ciascuno, per un totale di 25 ore.
I moduli si svolgeranno dalle ore 8,30 alle ore 13,30.
E’ previsto un massimo di 25 partecipanti.
Luogo di svolgimento: Centro Culturale Polivalente CinemAvvenire

5.    Argomenti, docenti ed orari


I.    modulo, per personale infermieristico, assistenti sociali, terapisti della riabilitazione, ecc
Orario    Tipo di lezione    Materia    Docente/i
08,30 – 10,30    Lezione frontale e laboratorio    La cura di sé per prendersi cura degli altri    M. Calanca
10,30 – 12,00    Laboratorio    L’ascolto attivo    Laura Mancinelli
12,00 – 13,30    Lezione frontale e laboratorio    La relazione tra personale sanitario e paziente. Un rapporto tra persone nelle situazioni di sofferenza e fragilità. L’empatia.    G. Montesanto


II.    modulo, per personale medico e psicologi
Orario    Tipo di lezione    Materia    Docente/i
08,30 – 10,30    Lezione frontale e laboratorio    L’empowerment personale per prendersi cura di sé e degli altri    M. Calanca
10,30 – 12,00    Laboratorio    L’ascolto attivo e la leadership efficace    Laura Mancinelli
12,00 – 13,30    Lezione frontale e laboratorio    La relazione tra medico e paziente. Un rapporto tra persone nelle situazioni di sofferenza e fragilità. L’empatia.    G. Montesanto

III.    modulo, per personale infermieristico, assistenti sociali, terapisti della riabilitazione, ecc
Orario    Tipo di lezione    Materia    Docente/i
08,30 – 10,30    Lezione frontale e laboratorio    Come gestire e risolvere i conflitti: intelligenza emotiva,  aggressività e assertività.    G. Montesanto
10,30 – 12,00    Laboratorio    L’autostima, l’assertività e l’empatia.    M. Calanca
12,00 – 13,30    Lezione frontale e laboratorio    Fisiologia delle emozioni e concetti di empatia clinica    Teresa Catarci


IV.    modulo, per personale medico e psicologi
Orario    Tipo di lezione    Materia    Docente/i
08,30 – 10,30    Lezione frontale e laboratorio    L’intelligenza emotiva per la soluzione dei conflitti e la gestione del potere    G. Montesanto
10,30 – 12,00    Laboratorio    L’autostima, l’assertività e l’empatia    M. Calanca
12,00 – 13,30    Lezione frontale e laboratorio    Fisiologia delle emozioni e concetti di empatia clinica    Teresa Catarci


V.    modulo, tutto il personale insieme
08,30 – 10,30    Lezione frontale e laboratorio    Il ben-essere personale e corale in ambito lavorativo.     M. Calanca
10,30 – 12,00    Laboratorio    Laboratorio espressivo: prendersi cura di sé e degli altri    Olga Cappellini
12,00 – 13,30    Lezione frontale e laboratorio    Monitoraggio dei contenuti; monitoraggio dell’efficacia del corso; La capacità progettuale. Come sviluppare le acquisizioni del corso in progetti per il futuro.    G. Montesanto

5.    Procedure previste di valutazione dell’efficacia formativa
Nel corso dei moduli sono previste attività di monitoraggio in entrata (per la valutazione delle esigenze formative dei partecipanti), intermedie (feed-back sull’esperienza formativa)
ed in uscita (questionario di valutazione dell’efficacia formativa).


Responsabile scientifico:
Dott.ssa Giuliana Montesanto, direttrice della Scuola di Art-Counseling di CinemAvvenire, psicologa, psicoterapeuta, counselor trainer FAIP.

Coordinatore:
Dott. Massimo Calanca, presidente dell’associazione CinemAvvenire, psicologo, psicoterapeuta, counselor trainer FAIP.

Docenti:
1)    Dott.ssa Giuliana Montesanto, direttrice della Scuola di Art-Counseling di CinemAvvenire, psicologa, psicoterapeuta, counselor trainer FAIP
2)    Dott. Massimo Calanca, presidente dell’associazione CinemAvvenire, psicologo, psicoterapeuta, counselor trainer FAIP
3)    Dott.ssa Teresa Catarci, neurologo, specialista ambulatoriale, presso il servizo “Disabili Adulti” e presso il centro Polivalente S. Caterina della Rosa della ASL RMC dove e’ anche responsabile del centro cefalee e del centro UVA.
4)    Dott.ssa Laura Mancinelli, psicologa, counselor Cooperativa Sociale Alice (VT), docente CinemAvvenire
5)    Olga Cappellini, psicomotricista, logopedista, consulente psico-pedagogica, art counselor e operatrice socio sanitaria
6)    Paolo Patarca, art-counselor, responsabile media e verifiche monitoraggio

La partecipazione al corso, se convalidata dalla verifica finale, comporta l'assegnazione da parte della USL di alcuni crediti formativi.

La Scuola di Art Counseling di CinemAvvenire ha deciso, per i propri allievi, per i diplomandi e per i counselor diplomati, di riconoscere le ore di partecipazione al corso come ore di aggiornamento.

Richiedi informazioni sulla scuola