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Si è svolta sabato 6 febbraio, nel teatro comunale di Alvito, la presentazione del progetto CRISI=OPPORTUNITA', ideato e organizzato dall'associazione CinemAvvenire e dalla sua scuola di Art-Counseling e cofinanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento Gioventù e del Servizio Civile Nazionale e dalla Regione Lazio attraverso il Piano Annuale Interventi in favore dei Giovani. 

Collaborano alla realizzazione del progetto il Gar Ver La (Gruppo di Azione Locale della comunità Europea del versante laziale del Parco Nazionale d'Abruzzo, che raccoglie 34 comuni e molte associazioni del territorio) e i Comuni di Alvito, Arpino, Atina e San Donato Val Comino.

Il progetto, della durata di un anno, prevede alcuni laboratori di ripresa e montaggio per realizzare  in DSLR (un nuovo tipo di macchine da presa in alta definizione digitale e di facile manovrabilità) documentari di promozione culturale e turistica e per creare uno staff per il Centro Permanente Identità e Innovazione del Lazio di Alvito (FR).

Pubblichiamo in fondo a questa pagina il link per scaricare il bando e la scheda di partecipazione.

La grave crisi economica e sociale che interessa l’Europa e in particolare l’Italia da alcuni anni, è ormai da più parti riconosciuto che rappresenta non solo un difficile problema ma anche una grande opportunità di cambiamento. Essa ci obbliga infatti a trovare forme di sviluppo non più basate sulla crescita quantitativa indistinta dei consumi e del PIL, ma anche e soprattutto su una crescita qualitativa riguardante la qualità del vivere, i rapporti tra le persone, lo sviluppo culturale e creativo, valori nuovi non più solo fondati sulla competizione e la lotta ma anche e soprattutto sull’empatia e la solidarietà.

Sulla base della nota corrispondenza, nella lingua cinese ed in altre lingue, tra la parola “crisi” e la parola “opportunità”, il progetto prevede la realizzazione di corsi e laboratori di cinema e linguaggio audiovisivo, con finalità di formazione al lavoro per i giovani e di sviluppo turistico, economico, sociale e culturale del territorio.

Nelle Terre di Comino, l’associazione CinemAvvenire, in collaborazione con il Gal VerLa, ha realizzato un laboratorio di ricerca-azione e di formazione alla comunicazione audiovisiva che ha realizzato il film 41° parallelo, un viaggio nell’identità” e dato vita al “Centro Permanente Identità e Innovazione di Alvito; nel 2013, inoltre, è stata realizzata una serie di corsi di riprese, montaggio e regia, conclusisi con la realizzazione di un documentario, dedicati ai giovani del territorio e agli studenti dell’Università di Cassino-Sora, nell’ambito del progetto regionale ed europeo “Dentroterra,- dentrote”. I corsi sono stati incentrati in particolare sull’uso delle nuove camere DSLR, che hanno rivoluzionato il modo di fare documentari in video a costi ridotti.

Il progetto attuale intende rilanciare il discorso avviato:

  • sia avviando un nuovo corso di base;
  • sia specializzando alcuni dei giovani che hanno partecipato ai corsi precedenti;
  • sia recuperando e ravvivando il rapporto con le persone che hanno partecipato al progetto “Identità e Innovazione”;
  • Tutto questo con la finalità di:
  • formare delle troupe di riprese e montaggio per la realizzazione di documentari e filmati sulle realtà produttive e l’identità culturale del territorio, con  riferimento anche al rapporto tra le generazioni, la salvaguardia di mestieri, arti, tradizioni e artigianato locale (zampogna, pastorizia, agricoltura, transumanza, scalpellini, apicoltura, ecc.) e la tutela e la valorizzazione dell’ambiente (Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise);
  • promuovere con queste attività documentaristiche e la rete Internet il territorio delle Terre di Comino, attraverso lo strumento della “realtà aumentata”;
  • riprendere le attività del Centro Permanente Identità e Innovazione di Alvito, gestendolo attraverso un’associazione tra le persone che hanno partecipato ai corsi e ad altri progetti di sviluppo socio-culturale del territorio. L’associazione sarà composta in maggioranza da donne,

I corsi si svolgeranno in gran parte nel territorio dei Comuni della Val Comino e in particolare Alvito, Arpino, Atina e San Donato Val Comino, ed in parte a Roma, nel Centro Culturale CinemAvvenire di Via Tripolitania, nel quale saranno presentati anche i documentari realizzati dai giovani, per consentire la conoscenza del lavoro svolto anche al di fuori del territorio della zona rurale, nella città di Roma.

Ai giovani partecipanti, inoltre, saranno fornite anche competenze di Art-Counseling, per utilizzare il linguaggio audiovisivo per l’intervento nel disagio sociale. 

La partecipazione ai corsi è gratuita. 

 

Leggi o scarica il bando completo

Leggi o scarica la scheda di iscrizione al Progetto

 

La presentazione delle domande di partecipazione è prevista entro il 22 febbraio 2016. Le schede possono essere inviate a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Vedi il trailer del film 41° parallelo realizzato con gli abitanti della Val Comino: 

https://www.youtube.com/watch?v=b07BwZ3cX7g&feature=youtu.be 

Si svolgerà sabato 23 e domenica 24 gennaio prossimi uno stage della Scuola di Art-Counseling di CinemAvvenire sul tema “L’Arte della manutenzione della coppia. Dalla schiavitù del bisogno alla libertà del desiderio. Come sviluppare insieme l’amore di sé e l’amore per un tu”.

Lo stage, oltre che agli studenti e ai diplomati della scuola, è dedicato a psicologi, counselor anche di altra formazione, operatori sociali e di comunità e più in generale alle persone che vogliono migliorare la propria vita e sono interessate ad aiutare se stesse e gli altri.

Gli obiettivi sono:

  • Imparare dalle difficoltà e dalle sofferenze della coppia a conoscersi, trasformarsi, amarsi ed amare.
  • Gestire le emozioni e i sentimenti, superando paura, rabbia, frustrazione, sfiducia, risentimento.
  • Riconoscere bisogni, pretese, idealizzazioni per crescere nella decisione e nella responsabilità.

Sabato, ore 10 -14: film “Luna di fiele”, di Roman Polanski e dibattito. Pausa pranzo.

Ore 15 -  17: Dalla schiavitù del bisogno alla libertà del desiderio. L’amore di sé e l’amore per un Tu.

Ore 17 – 19: “Torneo d’amore. Gli ideali delle dame e dei cavalieri”, gioco creativo. 

Domenica, ore 9 – 13: laboratorio di art-counseling e rappresentazione di teatro esistenziale. Pausa pranzo.

Ore 14 – 16: gruppo di counseling individuale.

Ore 16 – 18: gruppo di approfondimento e restituzione dei vissuti. 

Sia le lezioni che i laboratori utilizzeranno esempi artistici con film, sequenze di film, opere d’arte visiva, musica, scrittura creativa, teatro, video-counseling, ecc.

Lo stage è valido anche per l’aggiornamento e la formazione permanente dei diplomati della nostra come di altre scuole della FAIP Counseling e di altre associazioni. Alcuni laboratori avranno anche carattere di tirocinio. Per ogni stage saranno riconosciuti 16 crediti formativi validi per la Scuola di Art-Counseling di CinemAvvenire. 

Costo: stage intero 100 euro – film e dibattito 25 euro – singoli laboratori 15 euro l’ora

Sede dello stage: Domus Città Giardino, Viale Adriatico n. 20, Roma.

Orari: sabato 23 gennaio dalle 10 alle 19 e domenica 24 gennaio dalle 9 alle 18.

Per informazioni e prenotazioni:  335.6137864 – 335.8222962 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Stage per psicologi, counselor, operatori sociali e di comunità

e per persone che vogliono migliorare la propria vita

 

Obiettivi:

 

sviluppare l’autostima per migliorare le proprie relazioni; riconoscere il proprio valore; praticare l’amore di sé.

 

Sabato 12 dicembre ore 10-19 e domenica 13 dicembre ore 9-18

Oltre ai corsi triennali per la formazione di Art-Counselor, La Scuola di Art Counseling di CinemAvvenire propone uno stage di formazione attraverso la visione di un film con dibattito, una lezione su come sviluppare l’autostima e l’amore di sé, laboratori esperienziali e creativi, un gruppo di approfondimento, esercitazioni di conduzione di colloqui d’aiuto individuali e di counseling di gruppo.
Lo stage è aperto agli allievi, ai diplomati, agli psicologi, a counselor di altra formazione, ad operatori sociali e di comunità e alle persone interessate ad aiutare se stesse e gli altri.
Sia le lezioni che i laboratori utilizzeranno concreti esempi artistici con film, sequenze di film, opere d’arte visiva, musica, scrittura creativa, teatro, videocounseling, ecc.

Lo stage è strutturato per l’aggiornamento e la formazione permanente per diplomati della nostra come di altre scuole della FAIP Counseling e di altre associazioni.
Alcuni laboratori  avranno anche carattere di tirocinio.
Per ogni stage saranno riconosciuti 16 crediti formativi  validi per la Scuola di Art-Counseling di CinemAvvenire.

Costo: 100 euro

 

 

Domus Città Giardino, Viale Adriatico n. 20, Roma.

Info e prenotazioni: 335.6137864 – 335.8222962

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Sabato 21 e domenica 22 novembre 2015, nel borgo di Tragliata, l'associazione CinemAvvenire e il Movimento per la "Vita come Opera d'Arte" organizzano un week end di Arte Esistenziale.

L'incontro si intitola "In nome della madre si inaugura la vita", da una frase di Erri De Luca, e si propone di affrontare il tema del rapporto con la madre, sia quella storica che è stata così importante nella nostra vita, sia quella che abbiamo interiorizzata reiterpretando la realtà attraverso il filtro dei nostri vissuti emotivi e fantasmatici, sia più in generale con il "principio" o con l'archetipo materno, cioè quel contenuto profondo che sta dentro ognuno di noi e che rappresenta la sorgente della vita, quel terreno germinativo da cui nasce ogni novità esistenziale, che trascende la dimensione individuale per accedere ad una universale.

I lavori saranno introdotti dalla visione del film "La prima cosa bella", di Paolo Virzì (con Valerio Mastandrea, Stefania Sandrelli, Micaela Ramazzotti e Claudia Pandolfi).

Mamma, mater, materia, matrice, madre natura, matrigna, matrimonio, matrona, madre lingua, madrina, pia madre, dura madre, madre patria, matrilineare, maternità, madre terra .....
La prima parola che pronunciamo ritorna in mille forme e sfaccettature nella nostra come in tante altre lingue svelando una radice comune.
Questo suono è profondamente evocativo non solo dell’esperienza relazionale primaria di ciascuno ma anche di una naturale aspirazione al contatto con la sorgente della vita, che trascende la dimensione particolare e individuale per accedere ad una universale.
Senza radici non si vola e senza materia non c’è spirito. Per questo è necessario affondare le radici in quel terreno germinativo e interrogarci su quali relazioni intratteniamo con la madre storica e interiorizzata e con l’archetipo materno, per darci la possibilità individuale e collettiva di una rinascita.
La versatilità della parola ci permette quindi di accedere ai tanti aspetti della madre per esplorarne luci e ombre e come queste si combinano per creare nuove dimensioni di esistenza.
Ci interrogheremo su questi temi in più di un incontro, con l’aiuto di vari film, inizieremo con: La prima cosa bella, di Paolo Virzì

Sabato 21
Ore 14,30 - iscrizione al laboratorio e assegnazione delle stanze
Ore 15 - proiezione del film di Paolo Virzì
 

Anna Nigiotti in Michelucci viene proclamata “la mamma più bella” della più popolare spiaggia di Livorno. E’ una donna semplice e a volte goffa e impacciata, ma piena di bellezza, vitalità e sensualità, con un’energia tale da turbare la tranquillità e rompere gli schemi della città di provincia in cui vive e delle persone con cui entra in rapporto.
Questa sua energia suscita la rabbia del marito geloso, la vergogna del figlio Bruno, l’attenzione maliziosa della popolazione maschile, i pettegolezzi della gente e l’invidia della sorella. L’unica che ne è contenta è la figlia Valeria che stravede per lei e la ammira.
Nonostante tutti i problemi che la sua energia irrequieta le comporta - cacciata di casa dal marito, giudicata e aggredita dalla sorella, circuita e abusata da molti uomini – pur trovandosi a vagabondare senza una fissa dimora, Anna non perde la fiducia e la curiosità per gli altri e per la vita. 
Il suo canto insieme ai figli è un modo per trasformare frustrazioni, paure e dolore e per esprimere, nonostante tutto, la sua gratitudine verso la vita e mostrare ai figli l’aspetto migliore delle cose.
Ma come arriva questo messaggio ai figli? O come loro riescono a coglierlo?
Bruno ha bisogno di fuggire, sia chiudendosi alle emozioni, sia andando via da casa e dalla città. Si adatta a un lavoro insoddisfacente rinunciando al suo talento come scrittore, usa la droga come surrogato delle emozioni, illudendosi così di controllare entrambe, e conduce un rapporto di coppia anestetizzato e privo d’intimità.
Valeria rinuncia a crescere per rimanere all’ombra della madre tanto ammirata, prima appoggiandosi al fratello e, una volta che lui è partito, rifugiandosi in un matrimonio senza amore e in una vita senza sogni.
L’avvicinarsi della morte della madre riporta inevitabilmente a confrontarsi ognuno con la propria storia, i propri vissuti e le proprie radici. Ma è anche un’occasione per ritrovare l’amore e l’energia positiva della madre, per restituirglieli, per emozionarsi e per rinascere.
L’allegria e la vitalità di Anna ora sono recepite come una forza attrattiva e trasformativa, sia dai parenti, che dagli amici che dalla città. E, in primo luogo, da Bruno e da Valeria, che trovano, finalmente, il coraggio di entrare pienamente nella vita.

 

Ore 17,30 – pausa
Ore 18 – dibattito antropologico
Ore 20,30 – cena
Ore 22 – 23 : Elezione di “Miss Mamma”
gioco condotto dai tirocinanti della Scuola di Art-Counseling di CinemAvvenire

 

 

Domenica 22
Ore 9,30  -  Inizio dei lavori
Tema del giorno
La complessità dell’archetipo femminile- materno
Gli arcani maggiori – Le varie facce del femminile

Prima tappa: L’Imperatrice, ovvero la forza della madre, l’esplosione del femminile- materno che trascina con sé ogni cosa.
Seconda tappa: La Papessa, ovvero la madre sacra, il femminile che sposa le regole, il rigore, la severità, la freddezza, l’ambizione.
Terza tappa: Il Mondo, ovvero l’aspetto erotico della vita

Ore 13,30  -  pranzo
Ore 15,30  -  comunicazione corale dei vissuti del week-end
Ore 17,30 - saluti

Conduttori

Massimo Calanca
psicologo, psicoterapeuta, antropologo esistenziale, art-counselor, esperto di cinema
Luciana Margani
psicologa, sophianalista, antropologa esistenziale, insegnante di yoga
Giuliana Montesanto
psicologa, psicoterapeuta, antropologa esistenziale, art-counselor, esperta di cinema.


I week end di Arte Esistenziale
si propongono come un campo di energia corale trasformativa, per favorire lo sviluppo della Persona, attraverso il metodo creativo-artistico applicato alla vita e secondo i principi e i valori dell’Antropologia Personalistica Esistenziale.
I week end sono residenziali per consentire la partecipazione di tutti alla creazione di un sogno comune di due giorni insieme, in cui sono preziose le energie e i vissuti di tutti nei vari momenti del percorso, compresi quelli serali del gioco ed eventualmente quelli onirici della notte.
Il costo per la partecipazione è di 80 Euro. Il costo del pernottamento è di 40 Euro in camera doppia e di 60 in camera singola. Il costo di ogni singolo pasto (cena del sabato e pranzo di domenica) è di 25 Euro.
All’atto della prenotazione al week end potrete effettuare anche la prenotazione dei pasti e del pernottamento. Vi chiediamo di prenotare al più presto possibile per assicurare a tutti adeguata sistemazione.
Chi farà partecipare al week end altre persone, avrà uno sconto di 10 Euro per ogni partecipante.
E’ richiesto un anticipo di 20 Euro all’atto della prenotazione.

Per informazioni e iscrizioni:
Massimo Calanca
335.6137864
Luciana Margani
333.3267449
Giuliana Montesanto
335.8222962


Borgo di Tragliata
Via del Casale di Tragliata 23 –
00050 Fiumicino (RM)
Tel. 06.6687267 – www.tragliata.it

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