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Sabato 21 e domenica 22 novembre 2015, nel borgo di Tragliata, l'associazione CinemAvvenire e il Movimento per la "Vita come Opera d'Arte" organizzano un week end di Arte Esistenziale.

L'incontro si intitola "In nome della madre si inaugura la vita", da una frase di Erri De Luca, e si propone di affrontare il tema del rapporto con la madre, sia quella storica che è stata così importante nella nostra vita, sia quella che abbiamo interiorizzata reiterpretando la realtà attraverso il filtro dei nostri vissuti emotivi e fantasmatici, sia più in generale con il "principio" o con l'archetipo materno, cioè quel contenuto profondo che sta dentro ognuno di noi e che rappresenta la sorgente della vita, quel terreno germinativo da cui nasce ogni novità esistenziale, che trascende la dimensione individuale per accedere ad una universale.

I lavori saranno introdotti dalla visione del film "La prima cosa bella", di Paolo Virzì (con Valerio Mastandrea, Stefania Sandrelli, Micaela Ramazzotti e Claudia Pandolfi).

Mamma, mater, materia, matrice, madre natura, matrigna, matrimonio, matrona, madre lingua, madrina, pia madre, dura madre, madre patria, matrilineare, maternità, madre terra .....
La prima parola che pronunciamo ritorna in mille forme e sfaccettature nella nostra come in tante altre lingue svelando una radice comune.
Questo suono è profondamente evocativo non solo dell’esperienza relazionale primaria di ciascuno ma anche di una naturale aspirazione al contatto con la sorgente della vita, che trascende la dimensione particolare e individuale per accedere ad una universale.
Senza radici non si vola e senza materia non c’è spirito. Per questo è necessario affondare le radici in quel terreno germinativo e interrogarci su quali relazioni intratteniamo con la madre storica e interiorizzata e con l’archetipo materno, per darci la possibilità individuale e collettiva di una rinascita.
La versatilità della parola ci permette quindi di accedere ai tanti aspetti della madre per esplorarne luci e ombre e come queste si combinano per creare nuove dimensioni di esistenza.
Ci interrogheremo su questi temi in più di un incontro, con l’aiuto di vari film, inizieremo con: La prima cosa bella, di Paolo Virzì

Sabato 21
Ore 14,30 - iscrizione al laboratorio e assegnazione delle stanze
Ore 15 - proiezione del film di Paolo Virzì
 

Anna Nigiotti in Michelucci viene proclamata “la mamma più bella” della più popolare spiaggia di Livorno. E’ una donna semplice e a volte goffa e impacciata, ma piena di bellezza, vitalità e sensualità, con un’energia tale da turbare la tranquillità e rompere gli schemi della città di provincia in cui vive e delle persone con cui entra in rapporto.
Questa sua energia suscita la rabbia del marito geloso, la vergogna del figlio Bruno, l’attenzione maliziosa della popolazione maschile, i pettegolezzi della gente e l’invidia della sorella. L’unica che ne è contenta è la figlia Valeria che stravede per lei e la ammira.
Nonostante tutti i problemi che la sua energia irrequieta le comporta - cacciata di casa dal marito, giudicata e aggredita dalla sorella, circuita e abusata da molti uomini – pur trovandosi a vagabondare senza una fissa dimora, Anna non perde la fiducia e la curiosità per gli altri e per la vita. 
Il suo canto insieme ai figli è un modo per trasformare frustrazioni, paure e dolore e per esprimere, nonostante tutto, la sua gratitudine verso la vita e mostrare ai figli l’aspetto migliore delle cose.
Ma come arriva questo messaggio ai figli? O come loro riescono a coglierlo?
Bruno ha bisogno di fuggire, sia chiudendosi alle emozioni, sia andando via da casa e dalla città. Si adatta a un lavoro insoddisfacente rinunciando al suo talento come scrittore, usa la droga come surrogato delle emozioni, illudendosi così di controllare entrambe, e conduce un rapporto di coppia anestetizzato e privo d’intimità.
Valeria rinuncia a crescere per rimanere all’ombra della madre tanto ammirata, prima appoggiandosi al fratello e, una volta che lui è partito, rifugiandosi in un matrimonio senza amore e in una vita senza sogni.
L’avvicinarsi della morte della madre riporta inevitabilmente a confrontarsi ognuno con la propria storia, i propri vissuti e le proprie radici. Ma è anche un’occasione per ritrovare l’amore e l’energia positiva della madre, per restituirglieli, per emozionarsi e per rinascere.
L’allegria e la vitalità di Anna ora sono recepite come una forza attrattiva e trasformativa, sia dai parenti, che dagli amici che dalla città. E, in primo luogo, da Bruno e da Valeria, che trovano, finalmente, il coraggio di entrare pienamente nella vita.

 

Ore 17,30 – pausa
Ore 18 – dibattito antropologico
Ore 20,30 – cena
Ore 22 – 23 : Elezione di “Miss Mamma”
gioco condotto dai tirocinanti della Scuola di Art-Counseling di CinemAvvenire

 

 

Domenica 22
Ore 9,30  -  Inizio dei lavori
Tema del giorno
La complessità dell’archetipo femminile- materno
Gli arcani maggiori – Le varie facce del femminile

Prima tappa: L’Imperatrice, ovvero la forza della madre, l’esplosione del femminile- materno che trascina con sé ogni cosa.
Seconda tappa: La Papessa, ovvero la madre sacra, il femminile che sposa le regole, il rigore, la severità, la freddezza, l’ambizione.
Terza tappa: Il Mondo, ovvero l’aspetto erotico della vita

Ore 13,30  -  pranzo
Ore 15,30  -  comunicazione corale dei vissuti del week-end
Ore 17,30 - saluti

Conduttori

Massimo Calanca
psicologo, psicoterapeuta, antropologo esistenziale, art-counselor, esperto di cinema
Luciana Margani
psicologa, sophianalista, antropologa esistenziale, insegnante di yoga
Giuliana Montesanto
psicologa, psicoterapeuta, antropologa esistenziale, art-counselor, esperta di cinema.


I week end di Arte Esistenziale
si propongono come un campo di energia corale trasformativa, per favorire lo sviluppo della Persona, attraverso il metodo creativo-artistico applicato alla vita e secondo i principi e i valori dell’Antropologia Personalistica Esistenziale.
I week end sono residenziali per consentire la partecipazione di tutti alla creazione di un sogno comune di due giorni insieme, in cui sono preziose le energie e i vissuti di tutti nei vari momenti del percorso, compresi quelli serali del gioco ed eventualmente quelli onirici della notte.
Il costo per la partecipazione è di 80 Euro. Il costo del pernottamento è di 40 Euro in camera doppia e di 60 in camera singola. Il costo di ogni singolo pasto (cena del sabato e pranzo di domenica) è di 25 Euro.
All’atto della prenotazione al week end potrete effettuare anche la prenotazione dei pasti e del pernottamento. Vi chiediamo di prenotare al più presto possibile per assicurare a tutti adeguata sistemazione.
Chi farà partecipare al week end altre persone, avrà uno sconto di 10 Euro per ogni partecipante.
E’ richiesto un anticipo di 20 Euro all’atto della prenotazione.

Per informazioni e iscrizioni:
Massimo Calanca
335.6137864
Luciana Margani
333.3267449
Giuliana Montesanto
335.8222962


Borgo di Tragliata
Via del Casale di Tragliata 23 –
00050 Fiumicino (RM)
Tel. 06.6687267 – www.tragliata.it

Si svolgerà nel borgo di Tragliata Sabato 21 e Domenica 22 Novembre 2015 un week end antropologico e di sophia-art sul tema

 

In nome della madre si inaugura la vita (Erri De Luca)

Mamma, mater, materia, matrice, madre natura, matrigna, matrimonio, matrona, madre lingua, madrina, pia madre, dura madre, madre patria, matrilineare, maternità, madre terra …..

La prima parola che pronunciamo ritorna in mille forme e sfaccettature nella nostra come in tante altre lingue svelando una radice comune.

Questo suono è profondamente evocativo non solo dell’esperienza relazionale primaria di ciascuno ma anche di una naturale aspirazione al contatto con la sorgente della vita, che trascende la dimensione particolare ed individuale per accedere ad una universale.

Senza radici non si vola e senza materia non c’è spirito. Per questo è necessario affondare le radici in quel terreno germinativo e interrogarci su quali relazioni intratteniamo con la madre storica ed interiorizzata e con l’archetipo materno, per darci la possibilità individuale e collettiva di una rinascita.

La versatilità della parola ci permette quindi di accedere ai tanti aspetti della madre per esplorarne luci ed ombre e come queste si combinano per creare nuove dimensioni di esistenza.

Ci interrogheremo su questi temi in più di un incontro, con l’aiuto di vari film , e inizieremo con:

La prima cosa bella, di Paolo Virzì

(A questo avviso seguirà una locandina più dettagliata, con la chiave di lettura del film e i laboratori di arte esistenziale)

Una nuova nascita per i week end di Tragliata

Lettera agli amici

Carissimi,

vogliamo comunicarvi alcune importanti novità che riguardano i nostri consueti week end a Tragliata.

Dopo 10 anni di fecondo lavoro comune, Sandro ha deciso di lasciare questo percorso e quindi anche noi ci siamo trovati di fronte ad una scelta importante: se e come proseguire.

Dopo aver elaborato il lutto dell’assetto del nostro gruppo, abbiamo deciso di voler proseguire e di voler cogliere questo cambiamento come un’opportunità per una nuova nascita.

Nel desiderio di trasmettervi la forza che proviene da questa nuova scelta, ci auguriamo che anche voi possiate aderire a questo nostro progetto comune con una energia rinnovata e con una scelta ancor più sentita di coralità. Pensiamo perciò che gli incontri di Tragliata debbano avere sempre più il carattere di residenzialità per consentire la partecipazione di tutti alla creazione di un sogno comune di due giorni insieme.

Riteniamo che per dare forza a questo progetto siano preziose le energie ed i vissuti di tutti, nei vari momenti del percorso, compresi quelli serali del gioco ed eventualmente quelli onirici della notte.

Ogni nuova nascita richiede di tornare alle radici, per cui, in questa occasione, esploreremo il tema della madre come matrice.

Giuliana, Luciana e Massimo

 

Un saluto a tutti da Sandro

 

Cari partecipanti ai Week-End di Tragliata,

parafrasando Forrest Gump... sono un po' stanchino..... e quindi ho deciso di fermarmi.

Il lavoro con tutti voi, attraverso un intero decennio, mi ha formato ed arricchito in modo profondo, ma ultimamente, e specialmente dopo la mia operazione, diventava via via sempre più faticoso, anche a causa dell'orografia di Tragliata. Specialmente l'ultimo, con la sala da pranzo e il luogo del lavoro così lontani, mi ha richiesto una grande fatica e mi ha spinto a prendere la decisione che vi sto comunicando.

Con tutto il cuore ringrazio ognuno di voi per il lavoro svolto insieme negli ultimi dieci anni ed in particolare ringrazio Luciana, Giuliana e Massimo con i quali ho collaborato al tentativo di creare bellezza.

Infine auguro a tutti un buon proseguimento di lavoro insieme e ad ognuno un proseguimento creativo della propria esistenza.

Sandro

 

 

 

PERCHÉ ANCORA COSÌ ALTA LA BANDIERA DELLA VIOLAZIONE DEI CORPI.

Sabato 28 Febbraio 2015

Mattino 9,30-13 (compreso coffee break)
MARIO PAPADIA (psicoterapeuta, counselor trainer, già docente e autore di "Psicologia politica del terrorismo")
Terrorismo e terrorismi: in casa propria, nella porta accanto e nel web.

MANUELA MARCHETTI (counselor trainer, sociologo professionista ANS, criminologa, vittimologa)
Corpi violati e vittimologia.
ROSSELLA RUGGERI (avvocato penalista, master in criminologia clinica)
Quanto siamo responsabili? Una riflessione su diritto, neuroscienze e società.

GIULIANA MONTESANTO (psicologa psicoterapeuta, direttrice della Scuola di Art Counseling di CinemAvvenire)
La violenza attraverso le narrazioni del grande schermo (proiezione)

 

Pomeriggio 14,00-16,00 (no break)
Mammouth group: Quale contributo del counseling per il tramonto della violenza.
Conducono: Manuela Marchetti e Rossella Ruggeri.
Supervisiona: Mario Papadia.
"Sabato 28 febbraio dedichiamo una giornata seminariale ad un tema duro e doloroso, ma purtroppo di grande attualità, forse come mai in questo nuovo secolo, dopo la seconda guerra mondiale.
Soffermarsi almeno per un giorno su questo argomento è un vitale atto di consapevolezza civile. Non possiamo chiudere gli occhi di fronte a una realtà che non è un fenomeno sociale ma un vero e proprio possibile piano inclinato su cui rischia di scivolare sia la fiducia nella convivenza nell'ambito dei rapporti familiari, amicali e – con la minaccia incombente del terrorismo – sociali".

Il seminario si svolge in Roma, via Aurelia 472, presso Casa La Salle. A 150 metri dalla fermata Cornelia della Metropolitana A, direzione Battistini. Possibile parcheggio interno.

Per la partecipazione:
Inviare una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..
Quota di partecipazione 30 euro, da versare al momento del seminario.
Si rilascia attestato di partecipazione o di formazione continua.

Sabato 20 e domenica 21 dicembre 2014 si svolgerà il X° week-end dell’Anno Accademico 2014 della Scuola di Art-Counseling di CinemAvvenire.

L'incontro inizierà sabato alle ore 10 con la visione del film Sacro GRA di Gianfranco Rosi, sul tema: "In un periodo dominato dalla velocità e dal conformismo, l'uomo rischia di perdere la propria identità e individualità "sacra", allontanandosi da se stesso e dal proprio progetto, ignorando e/o sottovalutando la propria fragilità. Rompere gli schemi e intraprendere un viaggio verso territori sconosciuti, aiuta a moltiplicare i punti di vista, a trascendere la propria vulnerabilità, a contattare il proprio Sé, a riconoscersi e a riconoscere l'altro, all'insegna dell'unione solidale, del dialogo reciproco e della comunicazione autentica."

Sacro GRA, che racconta vite difficili intorno al Grande Raccordo Anulare di Roma, ha vinto il Leone d'oro al miglior film alla 70ª Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia.

"Intorno al Grande raccordo anulare di Roma (GRA) si svolgono diverse esistenze. Un nobile piemontese decaduto che vive con la figlia in un appartamento in periferia (accanto ad un dj indiano), un pescatore d'anguille, un esperto botanico che combatte per la sopravvivenza delle palme, un paramedico con una madre affetta da demenza senile, delle prostitute transessuali, un nobile che vive in un castello affittato come set per fotoromanzi, alcuni fedeli che osservano un'eclisse al Divino Amore attribuendola alla Madonna e delle ragazze immagine di un bar" (Gabriele Niola, MYmoovies). Nell'alienante ripetizione dell'anello stradale attorno a Roma, pieno di traffico a tutte le ore, Gianfranco Rosi si interessa all'elemento umano che "abita" il territorio adiacente o frequenta quotidianamente il Raccordo Anulare, e riesce a cogliere la vita e la bellezza negli interstizi di una quotidianità povera e disagiata.

Alla visione del film seguirà un dibattito in chiave esistenziale.

Vi invitiamo a far partecipare altre persone che ritenete possano essere interessate al tema, al modo in cui noi lo trattiamo e eventualmente alla scuola.
Come sapete, infatti, abbiamo deciso da tempo di aprire gli incontri della scuola di Art Counseling su "Il cinema e l'arte di vivere" anche ai non iscritti alla scuola, perché siamo convinti che gli argomenti che discutiamo siano di un certo interesse per tutte le persone che vogliono migliorare la propria qualità della vita e, per quanto è possibile, il mondo e la realtà in cui viviamo.

Vi ricordiamo che il costo per partecipare all'incontro per chi non è iscritto alla scuola (visione del film e dibattito, dalle ore 10 alle 14) è di 20,00 € e che occorre essere soci ARCI- CinemAvvenire. Chi non avesse una tessera associativa in corso di validità, potrà fare direttamente la tessera 2015 al costo di € 7,00, valida per tutto l' anno. Per chi avesse già effettuato il tesseramento basterà esibire la tessera 2014.
Preghiamo chi è interessato a partecipare di prenotare presso l'associazione, possibilmente entro venerdì mattina.
È anche possibile partecipare a singoli corsi e seminari, concordando con la direzione della scuola le modalità della partecipazione. Per questo vi alleghiamo anche il programma completo del week-end. Chi è interessato può rivolgersi alla segreteria della scuola.

Vi ricordiamo i corsi previsti per il prossimo week-end:
1) Laboratorio dal soggetto al film , di Guido Massimo Calanca (sabato, ore 15 - 19)
3) Corso/laboratorio di espressività corporeo - teatrale, di Olga Cappellini (domenica, ore 9 - 11)
4) La Sophianalisi e la Sophia-art nel Counseling, di Sandro Papi (domenica, ore 11-13)
5) Laboratorio di Counseling individuale, di Maria Rita Capoccetti (domenica, ore 14 - 16).

 

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